
Quale ragazza non perde la testa davanti ad una vetrina piena di bei capi? Se poi ci sono anche i saldi non ne parliamo! I love shopping parla di questo, ma anche di chi passa il limite. È il caso di Rebecca Bloomwood. La ragazza è una giornalista appassionata di moda che per pagare i numerosi debiti delle sue carte di credito, dovuti alla sua frenesia per lo shopping, si vede costretta ad accettare un lavoro in un quotidiano finanziario.

Bechy è una fashion victim a tutti gli effetti: non si perde una svendita, non sa rinunciare all’acquisto di ogni genere di capo, si indebita per avere un guardaroba pieno di abiti che non mette mai!
La situazione le sfugge ben presto di mano: un turbine di bugie la avvolge e la sconvolge. Si vede costretta a mentire a tutti e a ferire le persone che le stanno vicine. Si ritrova sola e con un grosso debito da sanare.
Il suo stile di vita non le permette di avere una vera storia d’amore e anche quando trova un ragazzo che le piace veramente rovina tutto non dicendo la verità.
Ma dallo shopping compulsivo si può guarire, certo non da soli. L’aiuto di amici e parenti è fondamentale, oltre ad un percorso personale imprescindibile.
E così anche Becky capisce che non ha bisogno di tutti quei vestiti e che fare spese è meno importante di avere veri rapporti umani.
Una favola hollywoodiana, una cenerentola dei nostri giorni – con tanto di principe azzurro bello e premuroso – una storia a lieto fine, con un messaggio rivolto a milioni di ragazze: attente a non esagerare con lo shopping, crea dipendenza!