Ebbene sì: da un paio d’anni anche la città dell’automobile ha la metropolitana. Una grande novità per i torinesi, abituati a spostarsi in auto lungo i trafficati (ma pur sempre scorrevoli) viali cittadini o con i mezzi pubblici tradizionali (tram e bus), spesso affollatissimi, sporchi e in ritardo. La metro di Torino, efficiente, pulita, innovativa, giunge come una terza via, che molti apprezzano (e utilizzano per spostarsi sull’asse che collega Collegno al centro) e tanti vorrebbero ma non possono sfruttare (perché residenti nelle numerose zone non “baciate dalla fortuna”, lontane dal prestigioso mezzo di trasporto).
Certo, per ora le fermate sono poche, ma i lavori proseguono (via Nizza è tutta un cantiere!) e forse la metro un giorno arriverà fino a piazza Bengasi e, dall’altro lato, a Trana!
Forse… in un futuro non troppo lontano, ci sarà addirittura la seconda linea (sotto corso Orbassano). Si tratta di un cambiamento enorme per una città la cui economia girava (e gira ancora) attorno all’automobile!
Io l’ho presa la metro, ho viaggiato sotto le strade perpendicolari di Torino. Le stazioni sono futuristiche, i treni in orario, i passeggeri pochi (rispetto a quelli che si accalcano normalmente su linee come il 4 o il 10…), il viaggio piacevole. Visto che non c’è l’autista ho provato a sedermi nel primo vagone: sembra di essere sulle giostre, si vedono i binari svettare davanti e si percorrono le piccole curve con entusiasmo!
Per il momento la mia zona non è coperta dal servizio (e credo che non lo sarà mai!), forse la metro è efficiente e poco affollata proprio perché tocca solo una zona “particolare” della città, tralasciando alcune periferie, però piuttosto importanti (soprattutto per la mobilità cittadina!). Vedremo cosa ci riserverà il futuro…
Viaggio nella Torino sotterranea
10 Settembre, 2008 di Beddhra Vagnona

già.. l’altro giorno sono passata davanti alla grande M che segnala l’accesso alla metro…quasi mi ero dimenticata che c’era…ma mi sono ripromessa di farci presto un giretto,magari nel primo vagone…magari in una delle prossime domeniche ecologiche…magari quando farà un pò più fresco….
la metro più spaziale di tutte è quella di Parigi..sconvolgente: attraversi la città in un batter d’occhio..e al secondo sbatter di ciglia ti ritrovi già in mutande: occhio al portafoglio!!;-)